LA VISITA DEL PROFESSOR ELVIO GUAGNINI A BAHÍA BLANCA… E L’INIZIO DI UNA BELLA AMICIZIA

Un racconto di Lucio Iurman.

 

Invitato all’ Argentina dal “Instituto Italiano de Cultura” di Buenos Aires per fare una serie di conferenze su letteratura italiana, il Prof. Elvio Guagnini, notevole specialista in letteratura italiana e docente dell’ Università di Trieste, ha visitato la nostra città di Bahía Blanca. In quell’occasione partecipò a diverse attività accademiche all’ “Universidad Nacional del Sur” e nella scuola Dante Alighieri, tenendo due importanti conferenze: una alla Dante Alighieri, intitolata “La letteratura e il viaggio”, e l’altra, per docenti e studenti dell’ Università, sul tema “Esperienze e pratiche professionali di un italianista. Fra la critica, la storia e la sociologia della letteratura”.

A Bahía Blanca, inoltre, il visitante fu distinto dal Consolato Generale d’Italia locale e dalla Associazione dei Docenti e Ricercatori di Lingua e Letteratura Italiana. Trattandosi di un accademico di grande valore, tanto i Giuliani quanto i Friulani della nostra città ci siamo sentiti molto lieti e onorati dalla sua presenza e l’abbiamo ritenuto nostro ospite.

Fino qui, il racconto è una cronaca normale ma in realtà il seguito fu di più, e riguardò l’aspetto personale…

All’incontrarci presso la Dante, una volta fatte le corrispondenti presentazioni sociali, mi sorprese il primo commento del professore: “Mi avevano detto che avrei trovato uno Iurman a Bahìa Blanca. Il suo era un cognome noto a casa mia. Mio papà aveva un amico di nome Iurman”! E così scoprimmo che quando eravamo bambini e fanciulli vivevamo a non più di una centinaia di metri lontani uno dall’ altro e che probabilmente i nostri padri si riunivano in una trattoria sotto casa nostra, in Via Pietà, dove tutte le sere si cantava e giocava alle carte e alla morra. Entrambi compravamo “i giornalini” nello stesso negozio (le avventure della Tigre di Mompracem, del ricordato Salgari) ed entrambi, senza conoscerci, ci siamo rintanati nella stessa galleria sotto San Giacomo durante quel terribile bombardamento a Trieste del ’44….

Da quel momento, già dalle prime parole e con quei primi ricordi, che poi aumentarono nel tempo, nacque una spontanea e bellissima amicizia. Non siamo più il Professor Guagnini e il Presidente del Circolo Giuliano: siamo Elvio e Lucio, due amici che, a causa della distanza geografica, mantengono questa amicizia epistolarmente, “in dialeto triestin, come devi esser”.

Il prof. Guagnini nel Museo del Porto a Bahia Blanca, con una dirigente friulana locale e il presidente del Circolo Giuliano Bahia Blanca

Il Prof. Guagnini alla Dante Alighieri di Bahia Blanca

LUCIO IURMAN, Circolo Giuliano Bahia Blanca