Era proprio una delle principali ragioni del viaggio in Argentina del presidente AGM e ne è valsa la pena!
Non è facile naturalmente organizzare una riunione in presenza in un paese dell’estensione dell’Argentina (più di 2.200 chilometri dividono i circoli AGM situati agli estremi sud e nord del Paese!) ma la Federazione Argentina AGM, sostenuta dalla sede centrale di Trieste, c’è riuscita, per di più per la prima volta dopo il Covid.
Nella prestigiosa sala riunioni al 24esimo piano dello Sheraton Convention Center, con vista su tutta Buenos Aires, si sono riuniti al mattino del 27 settembre i presidenti e i delegati di quasi tutti i circoli argentini, anche da 1.500 chilometri di distanza dalla capitale, per discutere dei progetti e dei problemi che incontrano nella loro attività. Presidente della Federazione Argentina è stato confermato Eduardo Valinotti, affiancato come vicepresidenti da Annamaria Marincovich, Gianfranco Tuzzi e Viviana Garilli: esperienza, memoria storica e vicinanza alle più nuove generazioni sono garantite! Congratulazioni e buon lavoro ad Eduardo e al suo staff!
Al pomeriggio dello stesso giorno sono stati raggiunti da folti gruppi di soci, in particolare dei circoli dell’immensa Buenos Aires, per esempio Avellaneda e gruppo VIP (Venezia Giulia Imprenditori e Professionisti) con molti giovani, per un denso programma culturale volto a festeggiare il 55esimo anniversario dell’AGM di Trieste e fare il punto sui progetti culturali dei circoli che ha visto intervenire Caterina Antonelli (Zarate), Marisa Bianchettin (Cordoba), Flavio Mengozzi (Villa Gesell) a nome della mamma Adriana Kebat, Maria Gabriela Piemonti (Rosario), Sergio Lazarovich (Salta), Gabriela Malusà con suo zio Gino (Avellaneda) ed infine Annamaria Marincovich (Buenos Aires) con un toccante racconto di Angela Prodan (entrambe esuli da Fiume). Tutti hanno portato ricordi e testimonianze che hanno commosso i presenti e coinvolto anche i più giovani.
Dopo essersi asciugati qualche lacrima è arrivato il momento di tagliare la stupenda torta a forma di valigia dell’emigrazione, offerta da Annamaria Marincovich, e cantare e ballare al suono della “Banda Musical Todoritmo”!
Non sarà facile per nessuno dimenticare questa giornata, alla fine della quale è stato commovente salutarsi tra cento abbracci. Certamente non lo sarà per il presidente Perini che ha portato tutti questi ricordi con sé in Italia, pensando con riconoscenza a chi ha reso possibile tutto questo: la Regione FVG in primis ma non da meno la Banca di Credito Cooperativo della Venezia Giulia che ha concesso un finanziamento speciale finalizzato proprio all’assemblea argentina!