Anche quest’anno la commemorazione più coinvolgente del Giorno del Ricordo ha avuto luogo alla Foiba di Basovizza, dove autorità civili e religiose, associazioni d’arma (alpini in prima linea), tante scolaresche e associazioni come l’AGM si dono date appuntamento.
Dopo la S. Messa celebrata dal Vescovo di Trieste, Monsignor Trevisi, che accanto ai martiri delle foibe ha ricordato tutte le vittime, passate e presenti, dei regimi liberticidi, hanno preso la parola le autorità locali, regionali e nazionali. Da sottolineare il richiamo, rivolto soprattutto alle nuove generazioni, del governatore della Regione FVG Fedriga, a guardare ad un futuro di convivenza pacifica e di amicizia con le popolazioni di Slovenia e Croazia, pur nella consapevolezza di quanto accaduto nel secolo scorso. Degno di nota anche il cordoglio, espresso da Paolo Sardos Albertini, presidente della Lega Nazionale, per le vittime slovene e croate del regime di Tito, accanto a quelle italiane.
Era presente alla cerimonia una rappresentanza del Consiglio AGM, guidata dal presidente Perini, che quest’anno si è dato il cambio con la vicepresidente Rabaccio, recatasi a Roma in rappresentanza dei Giuliani nel Mondo per la commemorazione al Parlamento. Un imperativo morale rappresentare in queste celebrazioni i nostri “esuli due volte”, che possono partecipare solo a distanza!