Corsa del Ricordo: l’edizione di quest’anno dedicata al grande Nino Benvenuti

Si terrà domenica, nell‘area della Foiba di Basovizza, la Corsa del Ricordo, un appuntamento diventato una tappa classica per ricordare l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale e per commemorare la tragedia delle foibe dove furono uccisi migliaia di italiani. La manifestazione ha toccato già, oltre a Roma, anche Grosseto, Catania, Aversa, San Felice Circeo e Novara e dopo Trieste si svolgerà a Terni, Latina, Fertilia e Milano.

L’edizione di quest’anno sarà dedicata a Nino Benvenuti, al quale tutti gli intervenuti alla conferenza stampa di questi giorni hanno reso omaggio. L’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro ha ricordato come il campione istriano non sia stato solo “il più grande pugile italiano di tutti i tempi”, ma anche un uomo capace di trasmettere valori profondi. L’assessore comunale allo sport Elisa Lodi ha sottolineato come Trieste avverta “il piacere e il dovere di essere presente a un evento che non è solo sportivo, ma anche occasione di memoria per la nostra città, le nostre terre e l’intero paese”. Claudio Barbaro, presidente nazionale dell’Asi e sottosegretario ad Ambiente e Sicurezza Energetica, ha osservato come la manifestazione stia crescendo di anno in anno: “La crescente partecipazione renderà il giusto tributo a una pagina tragica della nostra storia che deve continuare a essere ricordata”. Particolarmente apprezzato è stato il ricordo personale offerto dal giornalista Italo Cucci, che con Benvenuti ha condiviso un lungo percorso: “Era un ragazzo con una sensibilità rara e una straordinaria intelligenza, già negli anni sessanta capace di capire il mondo in cui vivevamo. È stato un campione nello sport e nella vita, molto legato agli esuli, che lo sentivano vicino e lo accompagnavano ovunque”. Renzo Codarin ha rimarcato il ruolo dell’ANVGD, grazie al quale la corsa “è diventata una manifestazione nazionale che tocca tante città d’Italia. Dopo Trieste proseguirà a Fertilia e in tutti i luoghi dove sono finiti gli esuli da Istria, Fiume e Dalmazia”.

Infine il pugile Luca Chiancone ha testimoniato il legame delle nuove generazioni con l’eredità lasciata dal campione.
Di Benvenuti conserva inoltre uno splendido ricordo il nostro caro Lucio Iurman, presidente del circolo di Bahía Blanca, in Argentina, dove in questi giorni si è recato il numero uno dell’AGM Giorgio Perini. Iurman era compagno di asilo e di scuola di Benvenuti a Isola d’Istria, dove entrambi sono nati. Il rappresentante dei Giuliani di Bahia Blanca ha commemorato il grande Nino all’università cittadina, auspicando che Isola diventi più conosciuta anche grazie all’indimenticato campione di pugilato, che come precisa Iurman, “era nato in Istria e non a Trieste”.